Perchè buongustai non si nasce, ma si diventa

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Viticoltori dell’Acquese

Nel cuore del Monferrato Alessandrino, ai confini con la provincia Astigiana, ridossata all’Appennino ligure, sorge Acqui Terme. La città è situata ad un’altitudine media di 200 mt slm ed è coronata da scoscese colline appartenenti ai vari paesi che la circondano: Terzo d’Aqui, Bistagno, Melazzo, Cavatore, Strevi etc.. Collina difficile il Monferrato dove l’uomo, da sempre, ha duramente faticato, traendo, talvolta, unica soddisfazione nel buon raccolto. Fu proprio questa “gente” che in Acqui Terme, nell’ormai lontano 1952, decise di riunire i propri sforsi per far conoscere ad altri il prodotto che da sempre aveva scandito i ritmi della giornata e li aveva accompagnati nelle “veglie” delle fredde e lunghe serate invernali : il vino.

Ben presto sull’onda dei primi successi, ai pochi di allora si unirono altri ed altri ancora, fino ad arrivare agli attuali 500 soci conferenti. L’esperienza viticola tramandata di padre in figlio prima, l’aiuto della zonazione poi, hanno permesso di identificare le varie destinazioni delle aree coltivabili dando risultati eccellenti non solo con i vitigni autoctoni.

La professionalità degli ormai “moderni” viticoltori unitamente ai consigli dei tecnici agronomici ed enologici hanno fatto il resto, accompagnando la “Viticoltori” agli attuali livelli qualitativi.

Tutto ciò, quindi, è ormai storia della Viticoltori dell’Acquense, che secondo i suoi 450 ettari vitati, costituisce uno dei più importanti punti di riferimento della viticoltura piemontese.

Giugno 27, 2008   No Comments

Éric Rodez e la generosità di Ambonnay

A 22 km da Épernay, il villaggio medievale di Ambonnay è celebre per i suoi grands crus della Côte des Blancs. Ci incontrerai diversi viticoltori fra i quali Éric Rodez, ancora sconosciuto in Francia.

Enologo di formazione, ha iniziato la carriera da Krug dove ha acquisito una scienza dell’assemblaggio che gli vale l’ammirazione dei suoi pari. Molto attaccato al suolo e alla vigna che lavora con una pazienza da santo, non è convinto però che la viticoltura biologica sia possibile al 100 % nella Champagne, perché “contro la peronospora* e i flagelli di questo genere, la chimica rimane purtroppo l’unica arma “.

Gli champagne di Éric Rodez, provenienti da rese minime, sono tutti vinificati in botti di quercia e non filtrati. Per l’assemblaggio, il nostro vignaiolo ricorre a 6 o 7 annate diverse e utilizza vini di riserva che non hanno fatto la fermentazione malolattica. I suoi champagne offrono così una concentrazione, una complessità e un’eleganza stupefacenti. Che si tratti del 100 % chardonnay (molto vivace) o del 100 % pinot noir (più rotondo), in entrambi si trova una potenza e una partenza in bocca che riempie il palato di un bouquet di agrumi. L’ammirevole “Cuvée des Grands Vintages” (60% di pinot noir e 40% di chardonnay) riunisce le più grandi annate. Il rapporto qualità-prezzo non ha bisogno di commenti.

E’ possibile acquistare gli champagne di Eric Rodez sull’enoteca online Everywine.biz

Giugno 14, 2008   No Comments

Nasce lo spumante per i più piccini

Oramialla discesa verso il baratro non c’è più limite. Leggendo vari blog di settore sono stato portato a conosconze di una nuvo prodotto: lo spumante per bambini per farli brindare alle loro festicciole “come i più grandi”.

Le bottiglie sono solitamente uguali a quelle degli spumanti o champagne (e bravi markettari !!! Fidelizzate già da piccoli ), ma al suo interno c’è una bevanda analcolica al sapore di fragola.

Tra le prime tipologie immesse nel mercato c’è lo spumante Winx Club Party. La sua controetichetta recità così:

“Bibita frizzante al gusto fragola, adatta a tutte le feste dei ragazzi.
Ingredienti: acqua, zucchero, anidride carbonica, correttore di acidità: E330, aromi naturali, edulcoranti: E950, E952, E954, conservanti: E202 E211, coloranti: E122, E131. Contiene una fonte di fenilanalina. Servire freddo. Senz’alcol.”

Tanto per tradurre qualche sigla:

E950: Acesulfame potassico. Edulcorante artificiale. E’ stato scoperto che provoca cancro in soggetti animali o comunque aumenta il rischio di cancro.
E952: Acido ciclamico. Edulcorante artificiale. Noto per causare emicrania e altre reazioni, può essere cancerogeno, ha causto danni ai testicoli delle cavie da esperimento. Vietato nelgi USA e nella Gran Bretagna a causa del forte rischio di cancro!
E211: Benzoato di Sodio. Esaltatore di sapori per cibi di scarsa qualità.
Causa orticaria e aggrava l’asma ed è collegato a dani nel DNA e all’iperattività eni bambini! Ultim’ora: la Coca Cola light è da poco stata “obbligata” a rimuoverlo dagli ingredienti!

Ma non era meglio una limonata o la più classica aranciata con cui sono cresciute le nostre generazioni? Mha. Ormai comincio a non meraviglairmi di più nulla.

Se fossi la Rainbow Spa. proprietaria del brand WINX indagherei più a fondo sulla questione e se vi dovessero essere dei dubbi sulla genuità del prodotto revocherei all’istante la licenza all’azienda produttrice con le possibili denunce del caso.

Giugno 6, 2008   No Comments

Vino di qualità in Tetrapack

La notizia è di quelle che sicuramente farà spaccare in due il mondo del vino : negli Stati Uniti infatti verrà importato il vino in Tetrapack Yellow+Blue, ma attenzione: non si tratta solo per vini a bassa qualità, ma sarà destinato anche a vini di altà qualità. L’obbiettivo è quello, grazie al minor peso dell’imballaggio di solo 40grammi contro i 500-750 della bottiglia in vetro, di ridurre le emisisoni di C02.

Su Dr.Vino, poi, è stato calcolato l’impatto sul trasporto. Stando ai calcoli dovrebbe essere di circa la metà inferiore a quello del trasporto di una bottiglia in vetro.

Io personalmente ho parecchie perplessità. Non che sia sensibile all’impatto ambientale… anzi, ma qui da un lato ripariamo e dall’altro sfasciamo. In sostanza se minor peso dei contenitori vuol dire minor emissioni di CO2 dall’altro introduciamo un imballaggio che per aua natura (carta + alluminio + plastica) è veramente difficile da riciclare.

Sinceramente mi sembra solo una trovata di marketing per richiamare l’attenzione delle persone sensibili a problematiche ambientali, ma difatto si sposta solo la visione del problema non risolvendolo assolutamente.

Per tale motivo sono ancora molto a favore delle bottiglie in vetro. E sospratutto non sono tanto nel riciclaggio delle stesse, in quanto l’”energia” necessaria per il riciclaggio è pari a quanto crearne una da zero.

Semmai sono per il riutilizzo ritornado al vecchio e sano VUOTO A RENDERE. In Germania stanno facendo così e fuzniona benissimo. Non capisco perchè non si possa fare anche qui.

Ah … dimenticavo … siamo in Italia.

Maggio 17, 2008   No Comments

Vino in Festa per la Strada del Vino dell’Alto Adige

Che cosa: Vino in Festa
Dove: Strada del Vino dell’Alto Adige
Quando: dal 15 maggio al 14 giugno 2008

I quindici comuni della Strada del Vino dell’Alto Adige per un mese daranno vita a una festa del vino: “insoliti accostamenti tra vino, arte, storia, territori e rarità delle migliori annate”

I paesi interessati sono: Nalles, Andriano, Terlano, Bolzano, Appiano, Caldaro, Termeno, Cortaccia, Magrè, Cortina, Salorno, Egna, Ora, Montagna, Vadena.

La manifestazione parte con l’apertura della Mostra dei Vini di Bolzano. Poi, una serie di appuntamenti: la Cavalcata del Vino, la colazione dello spumante nel Castel Haderburg, l’evento in Italia in onore del Pinot Nero, l’incontro con la Sicilia, la giornata del vino biologico, degustazioni comparate di Lagrein, vini aromatici dell’Alto Adige, artigianato life & wine, seminari, archivi sensoriali e altro ancora che potete leggere scaricando il programma in pdf cliccando qui (tasto destro e salva)

Si chiude poi con la Notte delle Cantine: 35 cantine aperte fino a tarda notte con servizi navetta per “divertirsi senza pensieri”. La foto del post è una delle cartoline che è possibile spedire dal sito internet della Strada del Vino. Me ne sono spedita una, fatelo anche voi: le cartoline sono molto belle e le potete vedere e inviare cliccando qui. Inoltre, ulteriori informazioni le potete trovare sul sito del Consorzio Turistico Bolzano Vigneti e Dolomiti.

Maggio 15, 2008   No Comments

Arriva anche il termometro per il vino a infrarossi

Servire il vino alla giusta temperatura è uno deglia spetti fondamenfatli per una corretta degustazione. Nuvo Vino viene incontro a questa esigenza con il suo termometro a infrarossi.

Basta avvicinare il termometro alla superficie del vino in un bicchiere per rilevare la temperatura, ma anche dall’esterno del bicchiere e dall’esterno della bottiglia.

Consigliatissimo.

Maggio 13, 2008   No Comments

Z’bass

zbass.jpgIeri dopo la seconda ed ultima sessione del Foodcamp, svoltasi a San Martino in Pensilis (CB), per cena avevamo voglia di assaggiare una buona cucina locale marinara, ed un pò ispirati dagli innumerevoli commenti positivi online abbiamo optato per Z’BASS, una tra le più antiche trattorie di Termoli.

Situato in prossimità dell’antico castello svevo posto sulla sommità del porto, è un locale piccolo, intimo e confertevole. La cucina è “semplice” basata molto sulle materie prime dove spicca un pesce freschissimo. In ogni piatto si avverte la scelta, da noi condivisa, di far risaltare al massimo i sapori del mare nella loro integrità e schiettezza senza nasconderli in elaborazioni troppo eccessive che andrebbero a snaturare la qualità dei prodotti del territorio. Un ottimo esempio è il tortino di papate con le alice gratinate. il plateau di crudità di mare erano veramente genuino. I cannolicchi o cannelli erano ancora vivi quando li hanno portati in tavola.

Tra le altre proposte particolari spiccavano i tubetti in brodo di pesce, la scaloppa di ricciola o le taccozze con cicale e ricotta.

Tra i dolci ancora fatti in casa abbiamo scleto la sfogliatella di mele e pinoli in salsa di vaniglia. La stiamo ricordando ancora oggi, mai provata una cosa simile.

Il prezzo per la qualità è adeguatissimo, intorno ai 50,00 Euro a persona bevande escluse.
Z’ Bass , via Oberdan 8 TERMOLI (CB) Tel: 0875/706703

Maggio 2, 2008   No Comments

Food Camp, Il gusto di internet.

foodcamp_logo450.jpg
Questa volta per iniziativa di Vittorio Pasteris    e la collaborazione attiva di Antonio Tombolininasce il primo FoodCamp, BarCamp tematico incentrato sul mondo del food online e non solo.

Il merito dell’inziativa va anche al piccolo, ma attento, comune di San Martino in Pensilis, dove si svolgerà la manifestazione, che ospiterà gratis per ben 3 giorni i primi 75 partecipanti all’evento che si sono iscritti attraverso il WIKI .

Sponsor della manifestazione l’immancabile San Lorenzo e Fattoria Italiana. Data di inzio il 29 Aprile in contemporanea alla manifestazione enogastronomica Sosta al Tratturo nei giorni della Carrese. Per chi trovasse da quelle parti la visita è certamente dovuta.

Aprile 26, 2008   No Comments

Nuova DOC in Abruzzo: ma serve ?

La “Villamagna doc”, questa la denominazione che dovrebbe assumere il nuovo tipo di vino, è sostenuta dai produttori, dalle aziende agricole e dagli amministratori di sette comuni, Ari, Bucchianico, Casacanditella, Miglianico, Ripa Teatina, Vacri e Villamagna, intervenuti sabato scorso ad una riunione tecnica, insieme al neosenatore Alfonso Mascitelli.

Quello che c’è da chiederesi è quanto questa DOC sia così diversa dall’attuale Montepulcinao. Quanto il territorio intervenga a tal punto da rendere il Montepulcino così diverso da poter giustificare una nuova DOC ? Considerando che una della maggiori realtà della zonna (Cantina Tollo) è a due passi dalla nuova DOC sinceramente non ne vediamo il motivo sensato salvo per scopi puramente economici. Dal nostro canto speriamo che la coda rimanga solo nel cassetto e sia destinata a morire nel più breve tempo possibile.

Aprile 26, 2008   No Comments

EWSP: L’imballaggio porta bottiglie sicuro ed ecologico

porta-bottiglie-vino.jpgAvevamo già parlato giorni fa di imballaggi eco sostenibili e questa volta vogliamo presentavi questa lodevole iniziativa che crediamo rivoluzionerà il modo di spedire bottiglie. Le enoteche online stanno ormai spopolando e sempre più consumatori scelgono questa nuova formula per acquistare i lori vini. Sino ad ora gli store online per le loro spedizioni hanno utilizzato le classcihe cantinette in polistirono, in quanto erano sinonimo di garanzia e sicurezza della spedizione.

Ovviamente il polistirolo ingenera un notevole impatto ambientale, quanto noie e fastidi nello smaltimento dei rifiuti da parte dei clienti delle enoteche online che ricevono la merce a casa propria. Come risolvere allora il problema ? Come rendere compatibile l’impatto ambientale con la sicureza delle spedizioni?

Ci ha pensato una giovane azienda che realizzato e brevettato un nuovo sistema di imballaggio porta bottiglie totalmente realizzato in cartone e quindi totalmente reciclabile. A quanto ci dicono i responsabili del progetto, nonstante le dovute e leggittime perplessità, la confezione offre garanzie di resistenza e sicurezza pari se non superiori a quelle del polistirolo.

Dal canto nostro non possiamo che sponsorizzare e premiare questa iniziativa destinata a cambiare il sistema di spedizione di bottiglie.

Noi nel frattempo abbiamo inserito il link fisso nei “blogroll” sperando possa essere di aiuto a qualcuno.

Per capire meglio il funzionamento degli imballaggi vi suggeriamo di visitare direttamente il  sito web : Ewine Secure Pack 

Aprile 24, 2008   No Comments