Guida Michelin 2008 : le nuove stelle

Ed alfine è arrivata, buona ultima dopo Gambero Rosso e Guida Espresso, anche la Rossa Michelin.
Con l’edizione 2008, la rinomata guida francese superata brillantemente la soglia dei suoi 50 anni, continuando instancabilmente a percorrere in lungo ed in largo con la passione di sempre il bel paese italico alla ricerca di luoghi preziosi dove assaggiare il meglio dell’alta gastronomia.
Anche se è molto criticato dai grandi Chef , il rinomato verdetto degli ispettori anonimi della Guida continua fare il bello e il cattivo tempo nel mondo dell’alta cucina. La guida ha ottenuto una considerevole notorietà nel corso del tempo e si è imposta come un riferimento per gli appassionati dei ”Grandes Tables”. Tuttora i redattori delle edizioni Michelin stanno lavorando per riuscire indirizzarsi a un pubblico più largo, allontanando le critiche che hanno snobbato per molto tempo la piccola ”guida rossa“ accusata di avere un’inclinazione troppo «franco-francese» e «tradizionalista».
Caso emblematico è il ristorante di Gualtiero Marchesi a Erbusco (Brescia) che ha attaccato apertamente la guida. Dall’altro lato la risposta è stata repentoria: “Quando un ristorante non vuole giudizi o comparire nelle guide come in questo caso – spiegano i curatori della Michelin Italia – lo togliamo e passa semplicemente sull’elenco telefonico”.
Ad ogni modo, che faccia discutere o no, che sia attendibile o no, sicuramente la guida è ed continuerà ad essere ancora per molto tempo un buon punto riferimento per gli amanti del buon mangiare. Cero tutto va preso con le dovute pinze, in fondo si tratta pur sempre di giudizi obiettivi.
Ma veniamo alle novità di spicco. Tra le due 2 STELLE segnaliamo due veri nastri nascenti
il ristorante Reale di Rivisondoli (AQ) che Dopo il debutto tra le “3 Forchette” del Gambero Rosso, il ristorante di Niko Romito conquista pure la seconda stella. Un 2008 da incorniciare per il 34enne e cuoco più giovane di tutti i premiati.
La Peca – Lonigo (VI) Seconda stella meritata per i fratelli Portinari che in pochi anni hanno trasformato il loro ristorante arrampicato sui colli Berici, una tappa irrinunciabile per i gourmet italiani.
Nuovi ristoranti 1 STELLA Michelin
La Parolina – Acquapendente (VT)
Bacco – Bari (BA)
Claudio – Bergeggi (SV)
Pappacarbone – Cava de’ Tirreni (SA)
Anteprima – Chiuduno (BG)
Agrodolce – Imperia (IM)
Chalet Mattias – Livigno (SO)
Il Cantinone – Madesimo (SO)
Stube Hermitage – Madonna di Campiglio
Novecento – Meina (NO)
Casa del Nonno 13 – Mercato San Severino (SA)
Innocenti Evasioni – Milano (MI)
Tano Passami L’olio – Milano (MI) |
L’Erba del Re – Modena (MO)
La Gazza Ladra – Modica (RG)
Cafè Quinson – Morgex (AO)
Stafler – Mules (BZ)
Palazzo Petrucci – Napoli (NA)
Donatella – Oviglio (AL)
Cà Matilde – Quattro castella (RE)
Bibendum – Remanzacco (UD)
Imago, Hotel Hassler – Roma (RM)
Acquilina Hostaria in Roma – Roma (RM)
Due Colombe – Rovato (BS)
Righi LA Taverna – San Marino (RSM)
Auner Hof – Sarentino (BZ)
A’ Spurcaciuna – Savona (SV)
La Montecchia – Selvazzano Dentro (PD)
Marennà – Sorbo Serpico (AV)
La Capinera – Taormina (ME)
Al Caval – Torri di Benaco (VR)
La Passion – Vandoies (BZ)
Piccolo Principe – Viareggio (LU)
3 comments
e della classifica dei vini del wine spectator appena uscita che ne pensi?
14 vini italiani nei 100 classificati.. sono un po’ pochini, no?
Considerando la classifica
06 94/100 $62 Pio Cesare Barolo 2004
14 95/100 $65 Aldo & Riccardo Seghesio Barolo Vigneto La Villa 2004
15 96/100 $110 Sette Ponti Toscana Oreno 2006
22 95/100 $63 Avignonesi Vino Nobile di Montepulciano Grandi Annate Riserva 2004
31 93/100 $28 La Massa Toscana 2006
45 94/100 $80 Jermann Venezia-Giulia Vintage Tunina 2006
50 91/100 $28 Firriato Nero d’Avola-Syrah Sicilia Santagostino Baglio Soria 2006
51 90/100 $17 Fattoria di Felsina Chianti Classico Berardenga 2006
59 90/100 $18 Terredora Falanghina Irpinia 2007
70 90/100 $19 Attems Pinot Grigio Collio 2007
75 90/100 $19 Suavia Soave Classico 2007
76 90/100 $25 Marchesi Frescobaldi Chianti Rufina Castello di Nipozzano Riserva 2005
81 91/100 $32 Querciabella Chianti Classico 2006
84 91/100 $39 Stefano Farina Barolo 2004
96 93/100 $60 Cabreo Toscana Il Borgo 2006
Sono i soliti noti.
Che ormai Wine Spectator sia diventato un baraccone per spingere solo le vendite di vini o produttori rinomatiti credo che sia sotto l’occhio di tutti. Inserire un sono Barolo tra i trimi 100 è quasi ridicolo.
Altro caso emblematico fu il caso del Brunello di Casanova di Neri. Prese un punteggio pari a 100/100 secchi… scoppiò una vera caccia al vino… e poi tutto è tornato nell’oblio. Nella normale tranquillità.
Le guide le guardo, ma sempre con un pizzico di ironia.
Credo invece che il futuro sia nel Social Network online dove il giudizio viene dal basso.
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