Mcitaly in degustazione.
Grazie ad un accordo tra il ministro delle politiche agricole Zaia e McDonald’s nasce il primo hamburger 100% italiano. Il nome sembrerebbe quasi scontato : Mc Italy.
Tutti gli ingredienti dle nuovo hamburger saranno al 100% di provenienza italiana come olio extravergine d’oliva, Asiago Dop, Bresaola della Valtellina Igp, pancetta della Val Venosta, grano saraceno, cipolle di Tropea e carciofi romani.
E come per tutte le novità sono scoppiate le varie discussioni tar i pro e contro online ( ad esempio sul sito Dissapore ) o sulla carta stampata tra il ministro e l’autorevole tabloid britannico the Guardian che definisce il nuovo panino italoamericano di McDonald’s «un miscuglio diabolico di crema di carciofi, formaggio asiago e lattuga» ed incalzando afferma che la decisione di promuovere questo prodotto da parte del ministro italiano è stato «un atto mostruoso e un tradimento nazionale».
Noi per curiosità l’abbiamo provato e vi raccontiamo la nostra esperienza.
Il panino si presenta soffice e delicato. Al naso è il solito odore del classico hamburger forse perché comunque la carne già fornita anche per gli altri panini è di provenienza comunque italiana ( Cremonini) ?
Al gusto sinceramente non è il massimo. Sapore sempre abbastanza omologato con un pizzico di marcia in più dovuto all’Asiago ed al leggero retrogusto di carciofi che lo rendono decisamente più invitante rispetto al resto della gamma McDonald’s.
Il voto globale è appena sopra la media. Intendiamoci il nostro giudzio non rientra in un discorso più ampio di come effettiuvamente il made in Italy enogastronomico dovrebbero essere portato avanti. In fondo in fondo queste tipologie di operazioni fanno più male che bene all’immagine culinaria italiana. Speriamo solamente che il panino venga venduto solamente in Italia, in quanto non è sicuramente un degno testimonial del mangiar bene italiano. Per il resto almeno abbiamo trovato un barlume di voler comunque promuovere i nostri prodotti IGP e DOP .
Speriamo che il ministro si impegni in altre attività di più ampio respiro al fine di promuovere sempre meglio e con il giusto impegno il nostro patrimonio enogastronomico.
Quello che possiamo suggerire è di berci sopra magari abbinandolo ad uno Zinfandel dell’Accedemia dei Racemi per sottolineare al binomio Italia / USA.

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