Perchè buongustai non si nasce, ma si diventa
Random header image... Refresh for more!

Category — Marketing e Promozione

A Gallo il premio del miglior wine packaging 2008

La simpatica e creativa bag-in-box della Gallo Family, ha vinto il premio come best packaging design durante i 2008 Drink Business Awards. Una confezione decisamente fuori dai soliti schemie che punta

a far presa direttamente sugli amanti del rosè, con un target tutto al femminile grazie alla sua forma di borsetta. Secondo le parole di Tesco , ( una delle maggiori catene di grocery in UK ) la confezione ha letteralmente spopolato con un “successo incredibile”. Chissà se la stessa cosa sarebbe accaduta in Italia ?

Agosto 25, 2008   No Comments

L’iPhone ha già l’applicazione iBeer.

Abbiamo trovato questa simpatica applicazione denominnata iBeer per l’iphone e sembrerebbe che anche in Italia stia comncinado a dilagarsi a macchia d’olio. C’è solo da chiedersi quando sarà diposnibile un’applicazione simile depr il vino anche se devo ammettere che a livello visivo la birra con la spuma, le bollicine ed altro si presta sicuramente meglio.

Siete dei possessori di iPhone e vi è venuta voglia di scaricare questa sinpatica applicazione ?

Ecco il link per poterlo scaricare. Buone bevute virtuali :-)

Agosto 24, 2008   No Comments

Il Pannel Test di Poggio Argentiera

Sapevamo da molto che Gianpaolo Paolo, titolare del’azienda Poggio Argentiera era molto WEB 2.0, ma adesso è andato decisamente oltre e lancia un Pannel test direttamente online. Inutile dire che ci siamo subito iscritti sperando nella seconda fase di degustazione.

Un’iniziativa sicuramente degna di nota, sopratutto per il “nuovo approccio” dal basso che l’azienda vuole improntare verso il consumatore finale. Come disse Vittorio Pasteris al Food Camp San martino in Pensilis: “ormai i critici cinematografici ed enogastonomici sono morti” e devo riconoscere che ci aveva azzaccato in pieno.  A poco più di tre mesi, nasce questa nuova iniziativa che spero cominceranno a replicare anche altre aziende. Sarà interessante osservare come diversi gustatori giudicheranno lo stesso vino.

In bocca a lupo a Gianpaolo e tutto lo staff per questa nuova iniziativa.

Agosto 23, 2008   3 Comments

Arrivamo le etichette parlanti

Tannini, perlage, polifenoli, barrique, dry, abboccato … sono tanti i termini utlizzati per descrivere un vino e abbastanza di frequente sono termini difficili, diremmo quasi ostici da capire e ricordare sopratutto per i noefiti. Ecco allora grazie al progetto Vino Parlante, sviluppata da Autoctono con la collaborazione di Luigi Veronelli e AGER ( società cooperativa convenzionata con la facoltà di Agraria dell’Università di Milano ) nascere l’etichetta parlante. In realtà si tratta di una retroetichetta corredata con tutte le informazioni indispensabili e facili da comprendere in quanto avendo più spazio disponibile per scrivere si ha possibilità di essere molto meno criptici e di informare meglio il consumatore rendendolo un bevitore consapevole.

E’ sufficiente rimuovere il lembo adesivo e staccarla dalla bottiglia per una degustazione informata sia soli che con gli amici. Potrete poi conservare e catalogare tutte le vostre etichette creando una personalissima enolibreria.

Allora Prosit

Agosto 18, 2008   No Comments

Lo Champagne Bar più lungo del mondo alla stazione di St. Pancras di Londra

Vi trovate a Londra? Vi piace lo champagne? Magari vi trovate anche nella St Pancras International train station? Allora non potete fare a meno di fare una visitina allo champagne bar più lungo del mondo.

La lunghezza misura addirittura 96 metri, situato a lato della piattaforma per gli Eurostar, separato dai treni da un divisore in vetro. Il bar ha posti a sedere per 110 persone, 70 champagne in menu di cui 10 sempre disponibili alla flute.

E’ possibile fare uno Champagne breakfast con prezzi che variano tra le 39,95 e le 2.700 sterline! Curiosità: durante il giorno di apertura ha venduto l’equivalente di 4.500 bicchieri di champagne!

Luglio 13, 2008   No Comments

Éric Rodez e la generosità di Ambonnay

A 22 km da Épernay, il villaggio medievale di Ambonnay è celebre per i suoi grands crus della Côte des Blancs. Ci incontrerai diversi viticoltori fra i quali Éric Rodez, ancora sconosciuto in Francia.

Enologo di formazione, ha iniziato la carriera da Krug dove ha acquisito una scienza dell’assemblaggio che gli vale l’ammirazione dei suoi pari. Molto attaccato al suolo e alla vigna che lavora con una pazienza da santo, non è convinto però che la viticoltura biologica sia possibile al 100 % nella Champagne, perché “contro la peronospora* e i flagelli di questo genere, la chimica rimane purtroppo l’unica arma “.

Gli champagne di Éric Rodez, provenienti da rese minime, sono tutti vinificati in botti di quercia e non filtrati. Per l’assemblaggio, il nostro vignaiolo ricorre a 6 o 7 annate diverse e utilizza vini di riserva che non hanno fatto la fermentazione malolattica. I suoi champagne offrono così una concentrazione, una complessità e un’eleganza stupefacenti. Che si tratti del 100 % chardonnay (molto vivace) o del 100 % pinot noir (più rotondo), in entrambi si trova una potenza e una partenza in bocca che riempie il palato di un bouquet di agrumi. L’ammirevole “Cuvée des Grands Vintages” (60% di pinot noir e 40% di chardonnay) riunisce le più grandi annate. Il rapporto qualità-prezzo non ha bisogno di commenti.

E’ possibile acquistare gli champagne di Eric Rodez sull’enoteca online Everywine.biz

Giugno 14, 2008   No Comments

Nasce lo spumante per i più piccini

Oramialla discesa verso il baratro non c’è più limite. Leggendo vari blog di settore sono stato portato a conosconze di una nuvo prodotto: lo spumante per bambini per farli brindare alle loro festicciole “come i più grandi”.

Le bottiglie sono solitamente uguali a quelle degli spumanti o champagne (e bravi markettari !!! Fidelizzate già da piccoli ), ma al suo interno c’è una bevanda analcolica al sapore di fragola.

Tra le prime tipologie immesse nel mercato c’è lo spumante Winx Club Party. La sua controetichetta recità così:

“Bibita frizzante al gusto fragola, adatta a tutte le feste dei ragazzi.
Ingredienti: acqua, zucchero, anidride carbonica, correttore di acidità: E330, aromi naturali, edulcoranti: E950, E952, E954, conservanti: E202 E211, coloranti: E122, E131. Contiene una fonte di fenilanalina. Servire freddo. Senz’alcol.”

Tanto per tradurre qualche sigla:

E950: Acesulfame potassico. Edulcorante artificiale. E’ stato scoperto che provoca cancro in soggetti animali o comunque aumenta il rischio di cancro.
E952: Acido ciclamico. Edulcorante artificiale. Noto per causare emicrania e altre reazioni, può essere cancerogeno, ha causto danni ai testicoli delle cavie da esperimento. Vietato nelgi USA e nella Gran Bretagna a causa del forte rischio di cancro!
E211: Benzoato di Sodio. Esaltatore di sapori per cibi di scarsa qualità.
Causa orticaria e aggrava l’asma ed è collegato a dani nel DNA e all’iperattività eni bambini! Ultim’ora: la Coca Cola light è da poco stata “obbligata” a rimuoverlo dagli ingredienti!

Ma non era meglio una limonata o la più classica aranciata con cui sono cresciute le nostre generazioni? Mha. Ormai comincio a non meraviglairmi di più nulla.

Se fossi la Rainbow Spa. proprietaria del brand WINX indagherei più a fondo sulla questione e se vi dovessero essere dei dubbi sulla genuità del prodotto revocherei all’istante la licenza all’azienda produttrice con le possibili denunce del caso.

Giugno 6, 2008   No Comments

Vino in Festa per la Strada del Vino dell’Alto Adige

Che cosa: Vino in Festa
Dove: Strada del Vino dell’Alto Adige
Quando: dal 15 maggio al 14 giugno 2008

I quindici comuni della Strada del Vino dell’Alto Adige per un mese daranno vita a una festa del vino: “insoliti accostamenti tra vino, arte, storia, territori e rarità delle migliori annate”

I paesi interessati sono: Nalles, Andriano, Terlano, Bolzano, Appiano, Caldaro, Termeno, Cortaccia, Magrè, Cortina, Salorno, Egna, Ora, Montagna, Vadena.

La manifestazione parte con l’apertura della Mostra dei Vini di Bolzano. Poi, una serie di appuntamenti: la Cavalcata del Vino, la colazione dello spumante nel Castel Haderburg, l’evento in Italia in onore del Pinot Nero, l’incontro con la Sicilia, la giornata del vino biologico, degustazioni comparate di Lagrein, vini aromatici dell’Alto Adige, artigianato life & wine, seminari, archivi sensoriali e altro ancora che potete leggere scaricando il programma in pdf cliccando qui (tasto destro e salva)

Si chiude poi con la Notte delle Cantine: 35 cantine aperte fino a tarda notte con servizi navetta per “divertirsi senza pensieri”. La foto del post è una delle cartoline che è possibile spedire dal sito internet della Strada del Vino. Me ne sono spedita una, fatelo anche voi: le cartoline sono molto belle e le potete vedere e inviare cliccando qui. Inoltre, ulteriori informazioni le potete trovare sul sito del Consorzio Turistico Bolzano Vigneti e Dolomiti.

Maggio 15, 2008   No Comments

Viticoltori dell’Acquese

Nel cuore del Monferrato Alessandrino, ai confini con la provincia Astigiana, ridossata all’Appennino ligure, sorge Acqui Terme. La città è situata ad un’altitudine media di 200 mt slm ed è coronata da scoscese colline appartenenti ai vari paesi che la circondano: Terzo d’Aqui, Bistagno, Melazzo, Cavatore, Strevi etc.. Collina difficile il Monferrato dove l’uomo, da sempre, ha duramente faticato, traendo, talvolta, unica soddisfazione nel buon raccolto. Fu proprio questa “gente” che in Acqui Terme, nell’ormai lontano 1952, decise di riunire i propri sforsi per far conoscere ad altri il prodotto che da sempre aveva scandito i ritmi della giornata e li aveva accompagnati nelle “veglie” delle fredde e lunghe serate invernali : il vino.

Ben presto sull’onda dei primi successi, ai pochi di allora si unirono altri ed altri ancora, fino ad arrivare agli attuali 500 soci conferenti. L’esperienza viticola tramandata di padre in figlio prima, l’aiuto della zonazione poi, hanno permesso di identificare le varie destinazioni delle aree coltivabili dando risultati eccellenti non solo con i vitigni autoctoni.

La professionalità degli ormai “moderni” viticoltori unitamente ai consigli dei tecnici agronomici ed enologici hanno fatto il resto, accompagnando la “Viticoltori” agli attuali livelli qualitativi.

Tutto ciò, quindi, è ormai storia della Viticoltori dell’Acquense, che secondo i suoi 450 ettari vitati, costituisce uno dei più importanti punti di riferimento della viticoltura piemontese.

Update : Da qualche giorno è possibile Acquistare alcuni prodotti direttamente online presso l’enoteca Everywine

Maggio 5, 2008   No Comments

Nuova DOC in Abruzzo: ma serve ?

La “Villamagna doc”, questa la denominazione che dovrebbe assumere il nuovo tipo di vino, è sostenuta dai produttori, dalle aziende agricole e dagli amministratori di sette comuni, Ari, Bucchianico, Casacanditella, Miglianico, Ripa Teatina, Vacri e Villamagna, intervenuti sabato scorso ad una riunione tecnica, insieme al neosenatore Alfonso Mascitelli.

Quello che c’è da chiederesi è quanto questa DOC sia così diversa dall’attuale Montepulcinao. Quanto il territorio intervenga a tal punto da rendere il Montepulcino così diverso da poter giustificare una nuova DOC ? Considerando che una della maggiori realtà della zonna (Cantina Tollo) è a due passi dalla nuova DOC sinceramente non ne vediamo il motivo sensato salvo per scopi puramente economici. Dal nostro canto speriamo che la coda rimanga solo nel cassetto e sia destinata a morire nel più breve tempo possibile.

Aprile 26, 2008   No Comments