Perchè buongustai non si nasce, ma si diventa
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Category — Marketing e Promozione

Éric Rodez e la generosità di Ambonnay

A 22 km da Épernay, il villaggio medievale di Ambonnay è celebre per i suoi grands crus della Côte des Blancs. Ci incontrerai diversi viticoltori fra i quali Éric Rodez, ancora sconosciuto in Francia.

Enologo di formazione, ha iniziato la carriera da Krug dove ha acquisito una scienza dell’assemblaggio che gli vale l’ammirazione dei suoi pari. Molto attaccato al suolo e alla vigna che lavora con una pazienza da santo, non è convinto però che la viticoltura biologica sia possibile al 100 % nella Champagne, perché “contro la peronospora* e i flagelli di questo genere, la chimica rimane purtroppo l’unica arma “.

Gli champagne di Éric Rodez, provenienti da rese minime, sono tutti vinificati in botti di quercia e non filtrati. Per l’assemblaggio, il nostro vignaiolo ricorre a 6 o 7 annate diverse e utilizza vini di riserva che non hanno fatto la fermentazione malolattica. I suoi champagne offrono così una concentrazione, una complessità e un’eleganza stupefacenti. Che si tratti del 100 % chardonnay (molto vivace) o del 100 % pinot noir (più rotondo), in entrambi si trova una potenza e una partenza in bocca che riempie il palato di un bouquet di agrumi. L’ammirevole “Cuvée des Grands Vintages” (60% di pinot noir e 40% di chardonnay) riunisce le più grandi annate. Il rapporto qualità-prezzo non ha bisogno di commenti.

E’ possibile acquistare gli champagne di Eric Rodez sull’enoteca online Everywine.biz

giugno 14, 2008   No Comments

Vino in Festa per la Strada del Vino dell’Alto Adige

Che cosa: Vino in Festa
Dove: Strada del Vino dell’Alto Adige
Quando: dal 15 maggio al 14 giugno 2008

I quindici comuni della Strada del Vino dell’Alto Adige per un mese daranno vita a una festa del vino: “insoliti accostamenti tra vino, arte, storia, territori e rarità delle migliori annate”

I paesi interessati sono: Nalles, Andriano, Terlano, Bolzano, Appiano, Caldaro, Termeno, Cortaccia, Magrè, Cortina, Salorno, Egna, Ora, Montagna, Vadena.

La manifestazione parte con l’apertura della Mostra dei Vini di Bolzano. Poi, una serie di appuntamenti: la Cavalcata del Vino, la colazione dello spumante nel Castel Haderburg, l’evento in Italia in onore del Pinot Nero, l’incontro con la Sicilia, la giornata del vino biologico, degustazioni comparate di Lagrein, vini aromatici dell’Alto Adige, artigianato life & wine, seminari, archivi sensoriali e altro ancora che potete leggere scaricando il programma in pdf cliccando qui (tasto destro e salva)

Si chiude poi con la Notte delle Cantine: 35 cantine aperte fino a tarda notte con servizi navetta per “divertirsi senza pensieri”. La foto del post è una delle cartoline che è possibile spedire dal sito internet della Strada del Vino. Me ne sono spedita una, fatelo anche voi: le cartoline sono molto belle e le potete vedere e inviare cliccando qui. Inoltre, ulteriori informazioni le potete trovare sul sito del Consorzio Turistico Bolzano Vigneti e Dolomiti.

maggio 15, 2008   No Comments

Viticoltori dell’Acquese

Nel cuore del Monferrato Alessandrino, ai confini con la provincia Astigiana, ridossata all’Appennino ligure, sorge Acqui Terme. La città è situata ad un’altitudine media di 200 mt slm ed è coronata da scoscese colline appartenenti ai vari paesi che la circondano: Terzo d’Aqui, Bistagno, Melazzo, Cavatore, Strevi etc.. Collina difficile il Monferrato dove l’uomo, da sempre, ha duramente faticato, traendo, talvolta, unica soddisfazione nel buon raccolto. Fu proprio questa “gente” che in Acqui Terme, nell’ormai lontano 1952, decise di riunire i propri sforsi per far conoscere ad altri il prodotto che da sempre aveva scandito i ritmi della giornata e li aveva accompagnati nelle “veglie” delle fredde e lunghe serate invernali : il vino.

Ben presto sull’onda dei primi successi, ai pochi di allora si unirono altri ed altri ancora, fino ad arrivare agli attuali 500 soci conferenti. L’esperienza viticola tramandata di padre in figlio prima, l’aiuto della zonazione poi, hanno permesso di identificare le varie destinazioni delle aree coltivabili dando risultati eccellenti non solo con i vitigni autoctoni.

La professionalità degli ormai “moderni” viticoltori unitamente ai consigli dei tecnici agronomici ed enologici hanno fatto il resto, accompagnando la “Viticoltori” agli attuali livelli qualitativi.

Tutto ciò, quindi, è ormai storia della Viticoltori dell’Acquense, che secondo i suoi 450 ettari vitati, costituisce uno dei più importanti punti di riferimento della viticoltura piemontese.

Update : Da qualche giorno è possibile Acquistare alcuni prodotti direttamente online presso l’enoteca Everywine

maggio 5, 2008   No Comments

Nuova DOC in Abruzzo: ma serve ?

La “Villamagna doc”, questa la denominazione che dovrebbe assumere il nuovo tipo di vino, è sostenuta dai produttori, dalle aziende agricole e dagli amministratori di sette comuni, Ari, Bucchianico, Casacanditella, Miglianico, Ripa Teatina, Vacri e Villamagna, intervenuti sabato scorso ad una riunione tecnica, insieme al neosenatore Alfonso Mascitelli.

Quello che c’è da chiederesi è quanto questa DOC sia così diversa dall’attuale Montepulcinao. Quanto il territorio intervenga a tal punto da rendere il Montepulcino così diverso da poter giustificare una nuova DOC ? Considerando che una della maggiori realtà della zonna (Cantina Tollo) è a due passi dalla nuova DOC sinceramente non ne vediamo il motivo sensato salvo per scopi puramente economici. Dal nostro canto speriamo che la coda rimanga solo nel cassetto e sia destinata a morire nel più breve tempo possibile.

aprile 26, 2008   No Comments

EWSP: L’imballaggio porta bottiglie sicuro ed ecologico

porta-bottiglie-vino.jpgAvevamo già parlato giorni fa di imballaggi eco sostenibili e questa volta vogliamo presentavi questa lodevole iniziativa che crediamo rivoluzionerà il modo di spedire bottiglie. Le enoteche online stanno ormai spopolando e sempre più consumatori scelgono questa nuova formula per acquistare i lori vini. Sino ad ora gli store online per le loro spedizioni hanno utilizzato le classcihe cantinette in polistirono, in quanto erano sinonimo di garanzia e sicurezza della spedizione.

Ovviamente il polistirolo ingenera un notevole impatto ambientale, quanto noie e fastidi nello smaltimento dei rifiuti da parte dei clienti delle enoteche online che ricevono la merce a casa propria. Come risolvere allora il problema ? Come rendere compatibile l’impatto ambientale con la sicureza delle spedizioni?

Ci ha pensato una giovane azienda che realizzato e brevettato un nuovo sistema di imballaggio porta bottiglie totalmente realizzato in cartone e quindi totalmente reciclabile. A quanto ci dicono i responsabili del progetto, nonstante le dovute e leggittime perplessità, la confezione offre garanzie di resistenza e sicurezza pari se non superiori a quelle del polistirolo.

Dal canto nostro non possiamo che sponsorizzare e premiare questa iniziativa destinata a cambiare il sistema di spedizione di bottiglie.

Noi nel frattempo abbiamo inserito il link fisso nei “blogroll” sperando possa essere di aiuto a qualcuno.

Per capire meglio il funzionamento degli imballaggi vi suggeriamo di visitare direttamente il  sito web : Ewine Secure Pack

aprile 24, 2008   7 Comments

Bottiglie light

vino-bottiglie-plastica-thumb.jpg

Questa volta parliamo dei contenitori e non del contenuto.

In UK è sempre più forte la sensibilizzazione in materia di riciclio degli imballaggi e sopratutto del ciclo di vita delle bottiglie. Un obiettivo comune che i produttori e i fornitori di settore stanno perseguendo è realizzare bottiglie più eco-sostenibili riducendo il peso di circa il 20%. Ma questo è solo il primo passo, il mercati, sopratutto anglosassoni stanno spingendo sempre più per l’introduzione di bottiglie di vino di plastica. Tra i primi big a scendere in campo è da menzionare la catena di supermercati britannica Sainsbury’s che ha introdotto sui suoi scaffali le prime confezioni di vino in Pet.

E voi come la pensate ? Quanto è l’impatto psicologico di bere un Brunello Riserva in una bottiglia di plastica ?

aprile 20, 2008   No Comments

Riparte la BITEG in Piemonte

logo_biteg.jpgLa Nona edizione della Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico a Serralunga d’Alba. Appuntamento atteso e strategico per gli operatori turistici specializzati, dove domanda ed offerta si incontrano per stringere contatti e rapporti commerciali in un contesto di assoluta professionalità.

Per celebrare il turismo enogastronomico di qualità si rinnova, dal 15 al 18 maggio 2008, l’appuntamento con BITEG – Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico, giunta alla IX edizione.
ENIT, attraverso il suo patrocinio, riconosce a BITEG un ruolo chiave nel panorama delle manifestazioni professionali, per il suo impegno nella promozione e valorizzazione del turismo enogastronomico e territoriale. BITEG 2008 è promossa dalla Regione Piemonte e organizzata da Sviluppo Piemonte in collaborazione con ATL Langhe e Roero, ATL Provincia di Alessandria e ATL della Provincia di Asti.

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aprile 15, 2008   No Comments

Ghusto : il buono di internet

Annunciamo con piacere il lancio di un nuovo bel progetto. “Ghusto : il buono di internet”. Facciamo i migliori auguri ad Angelo & company per la nuova avventura. Siamo certi che ne uscirà sicuramente quache cosa di buono. (Scusate il gioco di parole). Speriamo di vedere presto alla luce le loro fatiche.

aprile 15, 2008   No Comments

I “vestiti” del vino

Abbiamo “pescato” dalla rete questa interessante intevista a Simonetta Doni della Doni & Associati, azienda leader nella progettazione e realizzazione delle etichette italiane ed estere

Risorsa via http://eventi.vino24.tv/nettv/

marzo 29, 2008   No Comments

La storia di un vino in un BIP

Dopo il sistema di tracciabilità lanciato di recente del consorzio Gallo Nero, è stato creato e presentato al CeBIT un nuovo sistema dalla Fondazione Torino Wireless e Camera di Commercio di Torino, in collaborazione con l’Istituto Superiore Mario Boella.

Il progetto di chiama “E-wine, tracing the bottle” ed utilizando un semplice cellulareo un palmare sarà possibile scoprire la “storia” che c’è dietro ad una bottiglia, le informazioni sull’azienda e i giusti abbinamenti con l’etichetta selezionata. Nell’etichetta così sarà racchiusa una vera e propria enciclopedia della bottiglia racchiusa in un bip.

marzo 26, 2008   No Comments