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Etichette intelligenti :-)
Gli sbalzi di temperatura dei vini e più in generale dei prodotti legati ad esempio alla catena del freddo hanno un grosso punto deboile durante la delicata fase di spedizione. Normalmente per i vini queste problematiche sono minori in quanto :
- utilizzando un buon corriere come SDA, UPS etc.. la consegna iun Italia avviene in 24-48 ore dalla spedizione.
- i vini percorrrono i lunghi traggitti durante la notte
Ad ogni modo, sino ad oggi, chi voleva monitorare le temperature durante il trasporto delle proprie merci aveva grossisime difficoltà. Appunto sino ad oggi. Invece un’ingegnosa azienda statunitense, la Packsense , ha ideato e prodotto una etichetta intelligente unica nel suo genere. Dotata di un micro sistema di recording, l’etichetta registra momento per momento la temperatura a cui la merce è stata sottoposta, permettendo addirittura di scaricare tramite un apposito Reader un foglio EXCEL contenente un grafico estremamente dettagliato dello storico della temperatura durante lla durata del trasporto.
Per una lettura più immediata come potrete osservare l’etichetta ha incorporati dei LED che allertano immediatamente se il prodotto è stato sottoposto a particolari temperature da stress. Poi successivamente tramite il grafico si potrà anializzare al meglio il momento preciso.
L’etichetta negli USA sta riscuotendo parecchio successo e chissà se qualcuno non sarà disposto a importala anche in Italia. E voi produttori la prendereste in considerazione ?
Settembre 25, 2008 No Comments
Il bag “senza box” dei sudafricani
Ormai le soluzioni “bag in box” sembrerebbero essere soluzioni vecchie di decenni . Le cantine del nuovo mondo (Austrialia, Sud africa, Cile ) soprattutto con forte esportazioni verso gli UK stanno lanciando ogni stagione novità nel campo del packaging al fine di ridurre al minimo l’impatto ambientale. Da qualche tempo infatti il governo britannico è sempre più attento alla questione rifiuti ed incentiva costantemente le grosse catene distributive come Tesco ad adottare soluzioni sempre più “eco-compatibili”.
Infatti seppur il vetro sia riciclabile richiede in ogni caso un processo di lavorazione ad altissime temperature con un conseguente consumo di energia ( leggi produzione di CO2)
A tal proposito è stata lanciata dalla cantina sudafricana Arniston Bay una confezione del tutto nuova rinominata “e-pouch”. Difatti si tratta di una bag-in-box senza la scatola di cartone esterna. Il materiale della “eco-sacca” è una plastica a tre strati che dovrebbe garantire una buona protezione del vino dall’ossidazione.
Il particolare design permette alla sacca di restare in piedi quando è piena, mentre vuota è perfettamente piatta.
Secondo un esperto inglese, l’impatto ambientale di queste confezioni sarebbe inferiore a quello del vetro anche se nessuna confezione “e-pouch” venisse riciclata e il cento per cento delle bottiglie lo fosse.
I consumatori nei supermercati del Nuovo Regno sembrano apprezzare e le vendite sembrano decollare.
Ad ogni modo il mio modesto parere è quello di non allontanarsi troppo dalla valutazione di queste soluzioni alternative. Ovvero esistono una gamma infinita di qualità di vino. Certo non mi aspetterei mai un Brunello in una confezione simile, ma vini più “facili” e da bere tutti i giorni forse sì. Magari queste confezioni potrebbero dare certamente una mano a quelle aziende che vendono vini sotto i 2 euro. Difatti eliminando sensibilmente i costi dell’involucro e puntando allo stesso prezzo probabilmente aumenterebbero la qualità del vino stesso (sperando che invece non aumentino solo i margini). E’ solo utopia ?
Settembre 13, 2008 No Comments
A Gallo il premio del miglior wine packaging 2008
La simpatica e creativa bag-in-box della Gallo Family, ha vinto il premio come best packaging design durante i 2008 Drink Business Awards. Una confezione decisamente fuori dai soliti schemie che punta
a far presa direttamente sugli amanti del rosè, con un target tutto al femminile grazie alla sua forma di borsetta. Secondo le parole di Tesco , ( una delle maggiori catene di grocery in UK ) la confezione ha letteralmente spopolato con un “successo incredibile”. Chissà se la stessa cosa sarebbe accaduta in Italia ?
Agosto 25, 2008 No Comments
L’iPhone ha già l’applicazione iBeer.
Abbiamo trovato questa simpatica applicazione denominnata iBeer per l’iphone e sembrerebbe che anche in Italia stia comncinado a dilagarsi a macchia d’olio. C’è solo da chiedersi quando sarà diposnibile un’applicazione simile depr il vino anche se devo ammettere che a livello visivo la birra con la spuma, le bollicine ed altro si presta sicuramente meglio.
Siete dei possessori di iPhone e vi è venuta voglia di scaricare questa sinpatica applicazione ?
Ecco il link per poterlo scaricare. Buone bevute virtuali ![]()
Agosto 24, 2008 No Comments
Arrivamo le etichette parlanti
Tannini, perlage, polifenoli, barrique, dry, abboccato … sono tanti i termini utlizzati per descrivere un vino e abbastanza di frequente sono termini difficili, diremmo quasi ostici da capire e ricordare sopratutto per i noefiti. Ecco allora grazie al progetto Vino Parlante, sviluppata da Autoctono con la collaborazione di Luigi Veronelli e AGER ( società cooperativa convenzionata con la facoltà di Agraria dell’Università di Milano ) nascere l’etichetta parlante. In realtà si tratta di una retroetichetta corredata con tutte le informazioni indispensabili e facili da comprendere in quanto avendo più spazio disponibile per scrivere si ha possibilità di essere molto meno criptici e di informare meglio il consumatore rendendolo un bevitore consapevole.
E’ sufficiente rimuovere il lembo adesivo e staccarla dalla bottiglia per una degustazione informata sia soli che con gli amici. Potrete poi conservare e catalogare tutte le vostre etichette creando una personalissima enolibreria.
Allora Prosit
Agosto 18, 2008 No Comments
Nasce lo spumante per i più piccini
Oramialla discesa verso il baratro non c’è più limite. Leggendo vari blog di settore sono stato portato a conosconze di una nuvo prodotto: lo spumante per bambini per farli brindare alle loro festicciole “come i più grandi”.
Le bottiglie sono solitamente uguali a quelle degli spumanti o champagne (e bravi markettari !!! Fidelizzate già da piccoli ), ma al suo interno c’è una bevanda analcolica al sapore di fragola.
Tra le prime tipologie immesse nel mercato c’è lo spumante Winx Club Party. La sua controetichetta recità così:
“Bibita frizzante al gusto fragola, adatta a tutte le feste dei ragazzi.
Ingredienti: acqua, zucchero, anidride carbonica, correttore di acidità: E330, aromi naturali, edulcoranti: E950, E952, E954, conservanti: E202 E211, coloranti: E122, E131. Contiene una fonte di fenilanalina. Servire freddo. Senz’alcol.”
Tanto per tradurre qualche sigla:
E950: Acesulfame potassico. Edulcorante artificiale. E’ stato scoperto che provoca cancro in soggetti animali o comunque aumenta il rischio di cancro.
E952: Acido ciclamico. Edulcorante artificiale. Noto per causare emicrania e altre reazioni, può essere cancerogeno, ha causto danni ai testicoli delle cavie da esperimento. Vietato nelgi USA e nella Gran Bretagna a causa del forte rischio di cancro!
E211: Benzoato di Sodio. Esaltatore di sapori per cibi di scarsa qualità. Causa orticaria e aggrava l’asma ed è collegato a dani nel DNA e all’iperattività eni bambini! Ultim’ora: la Coca Cola light è da poco stata “obbligata” a rimuoverlo dagli ingredienti!
Ma non era meglio una limonata o la più classica aranciata con cui sono cresciute le nostre generazioni? Mha. Ormai comincio a non meraviglairmi di più nulla.
Se fossi la Rainbow Spa. proprietaria del brand WINX indagherei più a fondo sulla questione e se vi dovessero essere dei dubbi sulla genuità del prodotto revocherei all’istante la licenza all’azienda produttrice con le possibili denunce del caso.
Giugno 6, 2008 No Comments
Vino di qualità in Tetrapack

La notizia è di quelle che sicuramente farà spaccare in due il mondo del vino : negli Stati Uniti infatti verrà importato il vino in Tetrapack Yellow+Blue, ma attenzione: non si tratta solo per vini a bassa qualità, ma sarà destinato anche a vini di altà qualità. L’obbiettivo è quello, grazie al minor peso dell’imballaggio di solo 40grammi contro i 500-750 della bottiglia in vetro, di ridurre le emisisoni di C02.
Su Dr.Vino, poi, è stato calcolato l’impatto sul trasporto. Stando ai calcoli dovrebbe essere di circa la metà inferiore a quello del trasporto di una bottiglia in vetro.
Io personalmente ho parecchie perplessità. Non che sia sensibile all’impatto ambientale… anzi, ma qui da un lato ripariamo e dall’altro sfasciamo. In sostanza se minor peso dei contenitori vuol dire minor emissioni di CO2 dall’altro introduciamo un imballaggio che per aua natura (carta + alluminio + plastica) è veramente difficile da riciclare.
Sinceramente mi sembra solo una trovata di marketing per richiamare l’attenzione delle persone sensibili a problematiche ambientali, ma difatto si sposta solo la visione del problema non risolvendolo assolutamente.
Per tale motivo sono ancora molto a favore delle bottiglie in vetro. E sospratutto non sono tanto nel riciclaggio delle stesse, in quanto l’”energia” necessaria per il riciclaggio è pari a quanto crearne una da zero.
Semmai sono per il riutilizzo ritornado al vecchio e sano VUOTO A RENDERE. In Germania stanno facendo così e fuzniona benissimo. Non capisco perchè non si possa fare anche qui.
Ah … dimenticavo … siamo in Italia.
Maggio 17, 2008 No Comments
Vino in Festa per la Strada del Vino dell’Alto Adige
Che cosa: Vino in Festa
Dove: Strada del Vino dell’Alto Adige
Quando: dal 15 maggio al 14 giugno 2008
I quindici comuni della Strada del Vino dell’Alto Adige per un mese daranno vita a una festa del vino: “insoliti accostamenti tra vino, arte, storia, territori e rarità delle migliori annate”
I paesi interessati sono: Nalles, Andriano, Terlano, Bolzano, Appiano, Caldaro, Termeno, Cortaccia, Magrè, Cortina, Salorno, Egna, Ora, Montagna, Vadena.
La manifestazione parte con l’apertura della Mostra dei Vini di Bolzano. Poi, una serie di appuntamenti: la Cavalcata del Vino, la colazione dello spumante nel Castel Haderburg, l’evento in Italia in onore del Pinot Nero, l’incontro con la Sicilia, la giornata del vino biologico, degustazioni comparate di Lagrein, vini aromatici dell’Alto Adige, artigianato life & wine, seminari, archivi sensoriali e altro ancora che potete leggere scaricando il programma in pdf cliccando qui (tasto destro e salva)
Si chiude poi con la Notte delle Cantine: 35 cantine aperte fino a tarda notte con servizi navetta per “divertirsi senza pensieri”. La foto del post è una delle cartoline che è possibile spedire dal sito internet della Strada del Vino. Me ne sono spedita una, fatelo anche voi: le cartoline sono molto belle e le potete vedere e inviare cliccando qui. Inoltre, ulteriori informazioni le potete trovare sul sito del Consorzio Turistico Bolzano Vigneti e Dolomiti.
Maggio 15, 2008 No Comments
Food Camp, Il gusto di internet.

Questa volta per iniziativa di Vittorio Pasteris e la collaborazione attiva di Antonio Tombolininasce il primo FoodCamp, BarCamp tematico incentrato sul mondo del food online e non solo.
Il merito dell’inziativa va anche al piccolo, ma attento, comune di San Martino in Pensilis, dove si svolgerà la manifestazione, che ospiterà gratis per ben 3 giorni i primi 75 partecipanti all’evento che si sono iscritti attraverso il WIKI .
Sponsor della manifestazione l’immancabile San Lorenzo e Fattoria Italiana. Data di inzio il 29 Aprile in contemporanea alla manifestazione enogastronomica Sosta al Tratturo nei giorni della Carrese. Per chi trovasse da quelle parti la visita è certamente dovuta.
Aprile 26, 2008 No Comments
Nuova DOC in Abruzzo: ma serve ?
La “Villamagna doc”, questa la denominazione che dovrebbe assumere il nuovo tipo di vino, è sostenuta dai produttori, dalle aziende agricole e dagli amministratori di sette comuni, Ari, Bucchianico, Casacanditella, Miglianico, Ripa Teatina, Vacri e Villamagna, intervenuti sabato scorso ad una riunione tecnica, insieme al neosenatore Alfonso Mascitelli.
Quello che c’è da chiederesi è quanto questa DOC sia così diversa dall’attuale Montepulcinao. Quanto il territorio intervenga a tal punto da rendere il Montepulcino così diverso da poter giustificare una nuova DOC ? Considerando che una della maggiori realtà della zonna (Cantina Tollo) è a due passi dalla nuova DOC sinceramente non ne vediamo il motivo sensato salvo per scopi puramente economici. Dal nostro canto speriamo che la coda rimanga solo nel cassetto e sia destinata a morire nel più breve tempo possibile.
Aprile 26, 2008 No Comments


