Perchè buongustai non si nasce, ma si diventa
Random header image... Refresh for more!

FAT TAX : dall’America tasse sull’obesità.

Certo che l’America è al quanto strana e piena di contraddizioni. Questa volta sotto i riflettori è una cuoriosa legge che entrerà in vigore a partire da gennaio 2009. Da quel momento gli impiegati statali che non rienteranno in determinati parametri corporei saranno tassati con 25$ al mese. Ovviamente è scoppiata la polemica tra i favorevoli, che la vedono come un’ottima un’occasione/incentivo per migiorare e recupare il proprio stato di salute generale, dall’altra i contrari che già intravedono discriminazini sociali che inevitabilmente questa legge comporta.

Certamente i più allarmati per questa legge non sono tanto i consumatori, quanto i produttori e i distributori del cosiddetto junk food, quella robaccia da mangiare sintetica e ad altissimo tasso di zuccheri e di colesterolo tanto amata da grandi e piccini.

Certamente la via giusta non è quella, anche se sicuramente più veloce, coercitiva della tassazione, ma quello di lanciare un programma di educazione e lotta contro l’obesità infantile per cercare di allontanare i ragazzini dalla tv e avvicinarli invece ai campi sportivi. Invece di tassare sarebe invece preferibile rendere deducibili alla denuncia dei redditi le spese “contro l’obesità”, comprese le quote pagate ai circoli sportivi e i farmaci dietetici.

Peccato comunque che avere degli americani più magri non farà ingrassare gli affamati di questo mondo.

Novembre 2, 2008   2 Comments