Il Guazza di PoggioargentierA
Terzo vino in degustazione di PoggioargentierA. Questa volta si tratta di un bianco e nel dettaglio del Guazza per il millessimo 2007. Anche qui ci trpoviamo di fronte ad insolito uvaggio : Ansonica 80% – Vermentino 20%, ma ormai dopo i primi due vini degustati precedentemente abbiamo capito che la forza di questa azienda è la sperimentazione verso vini nuovi ed innovativi, ma con un forte senso di appartenenza al territorio. Devo dire che berli è stato una vera e propria scoperta ( E questo ci garba molto ).
Veniamo al vino in oggetto. Versato nel callice si mostra in tutto il suo splendore. Una magnifica brillantezza e vivace dal colore paglierino. Molto limpido e cristallino. Al naso è una vera esplosione di profumi con sentori di pesca, mela cotogna che poi virano ( curiosamente e piacevolmente ) su note erbacee. Al palato è una delizia, sono i bianchi che preferisco, una meneralità più che spiccata, buona la sapidità e il buon retrogusto amarognolo finale come piace a me. Decisamente un bel bianco da abbinare anche a pesci ricercati. Noi l’abbiamo provato su una coda di rospo ai funghi porcini e devo dire che era una favola. Giudizio complessivo : molto buono. Un plauso a Gianpoalo per questa altra chicca che ci ha riservato.
settembre 23, 2008 No Comments
