Perchè buongustai non si nasce, ma si diventa
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Crazy Pack : dai sfogo alla tua creatività

Avete tempo sino al 17 maggio 2010 per ideare e inviare il vostro imballaggio  eco-sostenibile all’innovativo concorso  “Crazy Pack”, organizzato da Matrec, Comieco,  Cial, Coreve e Novamont spa,  ha come obbiettivo primario di incentivare la creazione di pckaging alternativi rispetto ai tradizionali presenti sul mercato e che rispondano all’esigenza di ridurre i rifiuti e migliorare la loro gestione.

Partecipanti di ogni età e professione potranno sfidarsi a colpi di idee e di intuizioni che ripensino confezioni e pacchetti, per dar vita ad imballaggi dalle forme inedite. I progetti proposti saranno via via pubblicati nella home page del sito e i vincitori riceveranno in premio prodotti ambientalmente sostenibili.

Per le iscrizioni andate su http://www.crazypack.it

Buona partecipazione e speriamo che ne escano delle belle

aprile 7, 2010   No Comments

Arriva il pannolino per il vino

winediaper

E’ nato un nuovo sistema per risolvere il trasporto di bottiglie sugli aerei. Infatti dopo l’ 11 Settembre, non potendo più portare liquidi nella cabina dell’ aereo, i passeggeri sono costretti a far stivare vino, olio, profumi, e quant’altro.  Di conseguenza molte aerolinee americane tra cui la Southwest, Continental e Spirit, riconoscendo tale rischio, hanno incluso nelle loro regole di imbarco, l’obbligo di imballare le bottiglie di alcolici e gli altri contenitori.

Per evitare quindi, in caso di rotture, perdite dei liquidi nasce il Winediaper© (Pannovino©), costruito in plastica, foderato con materiale superassorbente e sigillato da una chiusura Zip.  Inoltre, il Winediaper© (Pannovino©) è leggerissimo ed ultra portatile. Il passeggero inserisce la bottiglia, sigilla la chiusura e lo ripone in valigia e.. niente piu’ preoccupazioni e brutte sorprese allo sbarco!

Il sistema ci sembra interessante, ma ovviamente protegge dalle fuoriuscite di liquidi una volta che la bottiglia danneggiata, ma certamente offre minime garanzie di sicurezza sulle eventuali rotture dovute a cadute accidentali  od impatti esterni con altre valige etc..

Quello che ci piace di più ? Certamente la fantasia del nome e del logo.

Per maggiori informazioni Wine Diaper

agosto 17, 2009   No Comments

Il bag “senza box” dei sudafricani

Ormai le soluzioni “bag in box” sembrerebbero essere soluzioni vecchie di decenni . Le cantine del nuovo mondo (Austrialia, Sud africa, Cile ) soprattutto con forte esportazioni verso gli UK stanno lanciando ogni stagione novità nel campo del packaging al fine di ridurre al minimo l’impatto ambientale. Da qualche tempo infatti il governo britannico è sempre più attento alla questione rifiuti ed incentiva costantemente le grosse catene distributive come Tesco ad adottare soluzioni sempre più “eco-compatibili”.

Infatti seppur il vetro sia riciclabile richiede in ogni caso un processo di lavorazione ad altissime temperature con un conseguente consumo di energia ( leggi produzione di CO2)

A tal proposito è stata lanciata dalla cantina sudafricana Arniston Bay una confezione del tutto nuova rinominata “e-pouch”. Difatti si tratta di una bag-in-box senza la scatola di cartone esterna. Il materiale della “eco-sacca” è una plastica a tre strati che dovrebbe garantire una buona protezione del vino dall’ossidazione.

Il particolare design permette alla sacca di restare in piedi quando è piena, mentre vuota è perfettamente piatta.

Secondo un esperto inglese, l’impatto ambientale di queste confezioni sarebbe inferiore a quello del vetro anche se nessuna confezione “e-pouch” venisse riciclata e il cento per cento delle bottiglie lo fosse.

I consumatori nei supermercati del Nuovo Regno sembrano apprezzare e le vendite sembrano decollare.

Ad ogni modo il mio modesto parere è quello di non allontanarsi troppo dalla valutazione di queste soluzioni alternative. Ovvero esistono una gamma infinita di qualità di vino. Certo non mi aspetterei mai un Brunello in una confezione simile, ma vini più “facili” e da bere tutti i giorni forse sì. Magari queste confezioni potrebbero dare certamente una mano a quelle aziende che vendono vini sotto i 2 euro. Difatti eliminando sensibilmente i costi dell’involucro e puntando allo stesso prezzo probabilmente aumenterebbero la qualità del vino stesso (sperando che invece non aumentino solo i margini). E’ solo utopia ?

settembre 13, 2008   1 Comment

A Gallo il premio del miglior wine packaging 2008

La simpatica e creativa bag-in-box della Gallo Family, ha vinto il premio come best packaging design durante i 2008 Drink Business Awards. Una confezione decisamente fuori dai soliti schemie che punta

a far presa direttamente sugli amanti del rosè, con un target tutto al femminile grazie alla sua forma di borsetta. Secondo le parole di Tesco , ( una delle maggiori catene di grocery in UK ) la confezione ha letteralmente spopolato con un “successo incredibile”. Chissà se la stessa cosa sarebbe accaduta in Italia ?

agosto 25, 2008   No Comments

Vinpak : l’imballo porta bottiglie

Oggi vogliamo segnalarvi un nuovo imballaggio porta bottiglie. Il sistema si chiama Vinpak ed è un imballaggio in plastica ecosostenibile. Il pacco è strutturato per ottimizzare lo spazio occupato internamente: richiede, infatti, molto meno spazio rispetto ad altri pacchi per spedire lo stesso numero di bottiglie.

A nostro giudizio l’imballaggio non sembra molto funzionale. Difatti, a giudicare dalla foto, per gestioni di bottiglie molto differenti tra loro, come potrebbe essere l’esigenza di un’enoteca o di un medio produttore, sembrerebbe che le classiche champagnotte o bottiglie abbastanza alte non possano essere alloggiate.

Sorgono dei dubbi anche sull’impilazione e sulla reale protezione delle bottiglie durante un trasporto a mezzo corriere. Sotto questo punto di vista continuamo a prediligere l’imballaggio dell’EWSP (Ewine Secure Pack) di cui vi avevamo parlato tempo addietro.

Appreziamo invece molto lo sforzo di utilizzare materiale sempre più ecocompatibili

luglio 17, 2008   No Comments

EWSP: L’imballaggio porta bottiglie sicuro ed ecologico

porta-bottiglie-vino.jpgAvevamo già parlato giorni fa di imballaggi eco sostenibili e questa volta vogliamo presentavi questa lodevole iniziativa che crediamo rivoluzionerà il modo di spedire bottiglie. Le enoteche online stanno ormai spopolando e sempre più consumatori scelgono questa nuova formula per acquistare i lori vini. Sino ad ora gli store online per le loro spedizioni hanno utilizzato le classcihe cantinette in polistirono, in quanto erano sinonimo di garanzia e sicurezza della spedizione.

Ovviamente il polistirolo ingenera un notevole impatto ambientale, quanto noie e fastidi nello smaltimento dei rifiuti da parte dei clienti delle enoteche online che ricevono la merce a casa propria. Come risolvere allora il problema ? Come rendere compatibile l’impatto ambientale con la sicureza delle spedizioni?

Ci ha pensato una giovane azienda che realizzato e brevettato un nuovo sistema di imballaggio porta bottiglie totalmente realizzato in cartone e quindi totalmente reciclabile. A quanto ci dicono i responsabili del progetto, nonstante le dovute e leggittime perplessità, la confezione offre garanzie di resistenza e sicurezza pari se non superiori a quelle del polistirolo.

Dal canto nostro non possiamo che sponsorizzare e premiare questa iniziativa destinata a cambiare il sistema di spedizione di bottiglie.

Noi nel frattempo abbiamo inserito il link fisso nei “blogroll” sperando possa essere di aiuto a qualcuno.

Per capire meglio il funzionamento degli imballaggi vi suggeriamo di visitare direttamente il  sito web : Ewine Secure Pack

aprile 24, 2008   7 Comments

Bottiglie light

vino-bottiglie-plastica-thumb.jpg

Questa volta parliamo dei contenitori e non del contenuto.

In UK è sempre più forte la sensibilizzazione in materia di riciclio degli imballaggi e sopratutto del ciclo di vita delle bottiglie. Un obiettivo comune che i produttori e i fornitori di settore stanno perseguendo è realizzare bottiglie più eco-sostenibili riducendo il peso di circa il 20%. Ma questo è solo il primo passo, il mercati, sopratutto anglosassoni stanno spingendo sempre più per l’introduzione di bottiglie di vino di plastica. Tra i primi big a scendere in campo è da menzionare la catena di supermercati britannica Sainsbury’s che ha introdotto sui suoi scaffali le prime confezioni di vino in Pet.

E voi come la pensate ? Quanto è l’impatto psicologico di bere un Brunello Riserva in una bottiglia di plastica ?

aprile 20, 2008   No Comments